29
MAR
2017

zootecnia

NUTRIZIONE E CAPACITÀ COGNITIVE, ESISTE UNA CORRELAZIONE. LO SVELA UNO STUDIO DELLA FACOLTÀ DI AGRICOLTURA DI GERUSALEMME

Verso Fieragricola 2018. Importante scoperta da Israele sulle capacità di apprendimento delle api

Esiste una correlazione tra nutrizione e capacità cognitive? Secondo la facoltà di Agricoltura Robert H. Smith di Gerusalemme, in Israele, la risposta è positiva. Emergerebbe da uno studio condotto sulle api dal ricercatore Sharoni Shafir, in base al quale ci sarebbe un rapporto fra la bassa capacità di apprendimento e un regime povero di grassi specifici.

 

In Israele si studiano le api

Le api, infatti, sanno scegliere i fiori senza perdere tempo, ritrovare la via dell’alveare e danzare per indicare alle altre la direzione della dispensa. Secondo quanto riportato dal quotidiano Italia Oggi, lo studio di Sharoni Shafir ha dimostrato che le capacità di apprendimento delle api private degli Omega 3 sono nettamente inferiori rispetto agli stessi insetti meglio nutriti.

Inoltre, la ricerca offre validi spunti per spiegare il preoccupante declino degli insediamenti e il tasso di mortalità degli alveari negli allevamenti, che ha raggiunto il 25% in certi anni in Francia, e non solamente a causa dell’uso massiccio di insetticidi e parassiti. Anche l’aspetto della nutrizione, infatti, avrebbe un peso non trascurabile. Proprio in Francia è stato dimostrato che la rarefazione di pollini disponibili dopo la fioritura di colza provoca una diminuzione della popolazione negli alveari.

 

Un altro podio per l'Italia

Una notizia pubblicata dal quotidiano economico milanese, proprio mentre l’agenzia di stampa americana Bloomberg rilanciava la classifica relativa ai paesi più sani. Sul podio, grazie allo stile di vita e alla dieta mediterranea, l’Italia.

 

Fonte: Fieragricola News
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