13
MAR
2015

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Fieragricola 2016 convoca il comitato Zootecnia & Bioenergie

Obiettivo: rilanciare i due settori e l’internazionalizzazione.

Si è riunito oggi il comitato di indirizzo Zootecnia & Bioenergie a Veronafiere

La 112ª edizione di Fieragricola, in programma da mercoledì 3 a sabato 6 febbraio 2016, punta al rilancio della zootecnia e delle bioenergie e lo fa adottando un modello che si è rivelato vincente nella precedente edizione per il comparto della meccanica agricola, attraverso un comitato di indirizzo.

 

Questa mattina, oltre 40 imprenditori, rappresentanti di organizzazioni, aziende, istituti di ricerca e opinion leader si sono incontrati a Veronafiere per «rafforzare il respiro internazionale di Fieragricola, a partire da un cambio delle date, che per la prima volta dal 1898 elimina la domenica», come ha spiegato Luciano Rizzi, area manager Agriexpo & Technology.

 

Sul fronte dell’internazionalizzazione, Fieragricola ha deciso di promuovere il segmento della zootecnia attraverso figure dedicate nei seguenti Paesi: Emirati Arabi Uniti, Marocco e Algeria, Regione Alpe Adria (Slovenia, Croazia, Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Macedonia, Montenegro, Albania, Kosovo, Austria), Russia, Bielorussia, Kazakistan, Romania, India, Germania, Francia, Ungheria, Svizzera, Africa Centro-Meridionale (Camerun, Sudafrica).

 

«La zootecnia e le energie da fonti rinnovabili agricole costituiscono l’ossatura di Fieragricola, insieme alla meccanizzazione, agli agrofarmaci, alla multifunzione e alle aree di vigneto e frutteto – ha ricordato Diego Valsecchi, direttore commerciale di Veronafieree desideriamo costruire un percorso di crescita con gli stakeholder».

 

Quattro padiglioni interamente dedicati a questi settori: nel 12 le bioenergie, nel 9 e nel 10 le mostre zootecniche e le aree commerciali annesse, nell’11 le attrezzature e i prodotti per l’allevamento.

 

Gli obiettivi di Fieragricola sono offrire uno sguardo più ampio all’estero e dedicare un’attenzione crescente alla sostenibilità dell’allevamento, delle filiere zootecniche e delle produzioni agricole.

Si prevede, allo stesso tempo, un allargamento delle specie animali in esposizione e delle merceologie e un rilancio delle mostre zootecniche in chiave internazionale, coinvolgendo le associazioni nazionali delle razze bovine.

 

Fieragricola punta al rafforzamento delle energie da fonti rinnovabili agricole, chiave di volta per sviluppare la competitività e l’efficienza delle imprese agricole.

 

L’edizione del 2016 si inserisce in un periodo caldo di verifiche per il comparto primario, a quasi un anno dall’abolizione delle quote latte, il cui regime terminerà il prossimo 31 marzo, e all’inizio della fase di primo controllo della Pac 2014-2020.

 

Fonte: Servizio Stampa Fieragricola-Veronafiere

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