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MAG
2016

agroenergie

Dai droni ai macchinari per la zootecnia, quando l’innovazione fa la differenza

Sistemi per rendere più efficienti la gestione della mandria e per migliorare le performance di serre e terreni. Le novità che abbiamo affrontato su Fieragricola Post

L’innovazione è il fertilizzante di ogni impresa: la ricerca incessante di nuovi processi, canali e prodotti è un driver sicuro per la competitività. Non fanno eccezione le aziende agricole, ovviamente. Una verità di cui gli stessi imprenditori sono ben consapevoli. Non solo, i benefici delle nuove tecnologie spesso si traducono anche in vantaggi per l’ambiente.

L’agricoltura mai come in questi anni ha mostrato una grande vitalità sotto questo aspetto: droni e nuove macchine, sistemi che consentono di valorizzare gli scarti e dispositivi sempre più efficienti per l’automatizzazione (soprattutto nella zootecnia).

A Fieragricola Post abbiamo affrontato spesso queste novità: ecco le più interessanti.

 

Zootecnia all’avanguardia

La zootecnia è sempre più centrale per tutto il primo settore. Non stupisce, quindi, che proprio su questo comparto si concentrano i maggiori sforzi di miglioramento tecnologico di prodotti e processi. Un tema che è stato al centro dell’ultima edizione di Fieragricola. Nei giorni di fiera sono stati protagonisti, tra gli altri, anche il nuovo sistema di mungitura robotizzata Double Grabber, l’ultima evoluzione del Sitrex Virage, il carro miscelatore per l'alimentazione dei bovini da latte, e le macchine Mixeat della serie Alimix. Presente anche la tecnologia la tecnologia verticale di miscelazione OMAS di Sgariboldi.

 

Droni a servizio dell’agricoltura

Una delle novità più interessanti degli ultimi anni sono i droni applicati all’agricoltura. Non è un caso che Fieragricola abbia dedicato agli apparecchi a pilotaggio remoto un’intera area. Ma l’attenzione a questi gioiellini tecnologici è stata confermata anche dal magazine della Fiera, che ha dedicato ad Agrodron, il primo drone agricolo prodotto in Italia, un approfondimento ad hoc.

 

La cura della terra è hi-tech

Certo, non tutta l’innovazione in agricoltura vola come i droni. Molti sistemi, al contrario, hanno i piedi per terra, per continuare la metafora. Proprio al miglioramento delle performance di terreni e serre sono dedicati due novità di cui ci siamo occupati recentemente. La prima è Bioflash, una macchina per la geodisinfestazione a basso impatto ambientale, che utilizza vapore d'acqua e sostanze a reazione esotermica per rendere più efficiente il processo di coltivazione dei terreni nelle serre ortofloricole. La seconda si chiama HTC ed è una tecnologia in grado di produrre fertilizzante ed energia a partire dai residui vegetali.

 

Fonte: Osservatorio Fieragricola