05
SET
2017

Zootecnia

VERONAFIERE PRESENTA IL 7 SETTEMBRE IL «MILK DAY» DI FIERAGRICOLA. IL SITO CLAL.IT: FASE POSITIVA, MANTENERE LE PRODUZIONI IN EQUILIBRIO

Latte: la classifica delle principali province produttrici in Italia; Verona seconda in Veneto

«Con il prezzo del latte spot che lunedì scorso è stato quotato sulle piazze di Verona e Lodi a 44,75 €/100 chilogrammi, l’export dei prodotti lattiero caseari Made in Italy in aumento e la Cina che fra gennaio e luglio ha incrementato del 7,63% i volumi importati, la missione è quella di tenere monitorate le produzioni e cercare di mantenerle in equilibrio. Solo così potremmo prolungare la fase positiva per i prezzi e l’Italia è chiamata a un grande sforzo di pianificazione, in quanto le consegne di latte dei primi sei mesi del 2017 sono aumentate del 2,59% su base tendenziale, in un quadro comunitario sostanzialmente in flessione per l’Unione europea: -0,57% fra gennaio e giugno di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2016».

 

Il commento di Angelo Rossi, fondatore di Clal.it, portale di riferimento mondiale per il settore lattiero caseario, invita dunque gli allevatori e la filiera alla prudenza. «Quello che conta è che i produttori migliorino le proprie performance in stalla, improntando ogni attività sulla sostenibilità economica, ambientale e sociale e sul benessere animale – afferma -. Allo stesso tempo, le cooperative e le industrie di trasformazione dovranno essere in grado di valorizzare il prodotto in base alla provenienza e alla destinazione. La redditività potrà arrivare da una maggiore caratterizzazione del prodotto, dalla segmentazione delle Dop, dalla caratterizzazione dell’offerta. Non dimentichiamo che il sistema lattiero caseario italiano non è autosufficiente e convive quotidianamente con i competitor europei».

 

A Verona il Milk Day

Angelo Rossi e il team di Clal interverranno giovedì 7 settembre a Veronafiere all’incontro di presentazione del Milk Day, evento dedicato al settore lattiero caseario in programma durante la 113ª edizione di Fieragricola (31 gennaio-3 febbraio 2018) e rivolto a tutta la filiera.

 

All’incontro (dalle ore 10:15, su invito) interverranno lo staff di Fieragricola, Eugenio Occhialini (direttore di Edagricole), Giorgio Setti (caporedattore dell’Informatore Zootecnico).

 

Alle 11:10 si terrà il workshop sulle strategie della filiera del latte italiana tra efficienza produttiva, innovazione e competitività, moderato da Giorgio Setti. Interverranno, come anticipato, Angelo Rossi (fondatore di Clal.it) sul tema «La redditività dei produttori di latte»; il prof. Igino Andighetto (ordinario al Dipartimento di Medicina animale, produzione salute dell’Università di Padova) nel merito dell’«Alimentazione delle bovine da latte, come orientarsi», per un confronto critico fra le norme tecniche proposte agli allevatori da diversi protocolli e disciplinari di produzione italiani ed europei. Spazio anche al marketing, con la relazione di Patrick Fontana, caporedattore di Mark Up, che affronterà le «Tendenze: il latte e i prodotti lattiero caseari nel retail e nella grande distribuzione organizzata». Al termine spazio a discussione e dibattito con le aziende e le istituzioni presenti.

 

Le produzioni in Italia

In base ai dati Clal.it, nei primi sei mesi del 2017 le consegne di latte in Italia hanno raggiunto i volumi di 6.187.576 tonnellate, il 2,59% in più rispetto al primo semestre del 2016.

 

La Lombardia, che rappresenta il 43% di tutto il latte nazionale prodotto, è cresciuta del 4,08% su base tendenziale. L’Emilia-Romagna, che è la seconda regione italiana per quantità di latte prodotto (16% del totale nazionale) ha incrementato le consegne del 3,75%, mentre il Veneto, terza regione produttrice, è cresciuto del 2,23 per cento. Quarto posto per il Piemonte (9% del latte prodotto a livello nazionale), che nel primo semestre 2017 è cresciuto del 3,87% su base tendenziale.

 

Regione Lombardia

Le prime tre province produttrici di latte sono Brescia (725.781 tonnellate prodotte nel periodo gennaio-giugno 2017, +4,26% rispetto allo stesso periodo del 2016), Cremona (662.616 tons, +4,46%), Mantova ( 504.898 tons, +3,40 per cento).

 

Regione Emilia-Romagna

Parma è la prima provincia dell’Emilia-Romagna per consegna di latte: 301.030 tonnellate prodotte nei primi sei mesi del 2017, il 3,22% in più rispetto allo stesso periodo del 2016. Seguono Reggio Emilia (276.966 tons, +1,90%), Modena ( 169.869 tons, +7,33%) e Piacenza (168.517 tons, +4,59%).

 

Regione Veneto

Nel primo semestre 2017 Vicenza ha prodotto 192.192 tonnellate di latte, il 3,17% in più su base tendenziale, confermandosi la prima provincia del Veneto per consegne. Alle sue spalle la Verona, con 157.990 tonnellate e una crescita del 2,62% rispetto al periodo gennaio-giugno 2016). Terzo posto per volumi di latte prodotti è Padova (115.746 tons, +1,20 per cento).

 

Regione Piemonte

Sono praticamente due le province che trascinano la produzione di latte in Piemonte: Cuneo (304.259 tonnellate prodotte regione fra gennaio e giugno 2017, +5,38% su base tendenziale) e Torino ( 172.908 tonnellate, +1 98 per cento).

 

Fonte: Fieragricola News

Previous

ASIAGO DOP PRODOTTO DI MONTAGNA CELEBRA 10 ANNI DI TUTELA:...

Next

MOVIMENTAZIONE ANIMALI VIVI, ORA LA PRATICA È DIGITALE. IN...