06
SET
2017

Zootecnia

MOVIMENTAZIONE ANIMALI VIVI, ORA LA PRATICA È DIGITALE. IN PENSIONE LO STORICO «MODELLO ROSA», ORA IL «MODELLO 4» SI FA ONLINE

Verso Fieragricola di Verona (31 gennaio – 3 febbraio 2018). Così funzionano le nuove regole

Dal 2 settembre scorso è entrato in vigore il Modello 4 in versione digitale. Il formato elettronico per la registrazione della movimentazione dei capi «da vita» sostituisce quello cartaceo, comunemente noto fra gli allevatori come il «Modello rosa».

 

Ecco come funzionerà il Modello 4 in formato elettronico, il documento che certifica i movimenti dei capi allevati ed è necessario per il loro trasporto.

 

Per prima cosa sarà necessario che i capi siano registrati nella Banca dati nazionale (Bdn), perché è da lì che si recuperano gli elementi per compilare il modello informatizzato. Qualora le movimentazioni dei capi allevati siano verso i macelli, non dovendo essere autorizzate dal veterinario, è prevista la compilazione del modello 4 online da parte del solo allevatore; come era (ed è tutt’oggi) per il documento cartaceo.

 

In quei casi nei quali invece gli animali vengono spostati verso un allevamento o verso un pascolo, le cosiddette movimentazioni «da vita», le norme prescrivono l’autorizzazione da parte dell’Asl, che dovrà dunque autorizzare il modello online. E qui scatta la differenza rispetto al sistema cartaceo: in pratica, il meccanismo prevede che l’allevatore, in questi casi di movimentazione da vita, precompili il modello e chieda l’autorizzazione al veterinario pubblico. Avvenuta la validazione online, il modello sarà automaticamente disponibile all’allevatore.

 

Giunti al momento in cui i capi devono essere caricati sui mezzi di trasporto, al posto delle quattro copie del modello 4 cartaceo ne verrà stampata e sottoscritta una sola copia che accompagna gli animali durante il trasporto e viene consegnata al destinatario (macello o stalla) che provvederà ad archiviarla.

 

E se una volta concluso questo iter, fosse necessario apportare delle variazioni dell’ultimo minuto rispetto a quanto inserito online, sul documento cartaceo di accompagnamento si trova lo spazio apposito per inserire le note di cambiamento; dopodiché si hanno sette giorni di tempo per riportare le modifiche in Banca dati nazionale.

 

Fonte: Fieragricola News

Previous

VERONAFIERE PRESENTA IL 7 SETTEMBRE IL «MILK DAY» DI...

Next

A VERONA IL MILK DAY, PER UN CONFRONTO DELLA FILIERA...