25
SET
2017

Zootecnia

IL ROADSHOW DI FIERAGRICOLA FA TAPPA VENERDÌ 29 AD ARBOREA: IN SARDEGNA INNOVAZIONE E COOPERAZIONE HANNO SOSTENUTO LA ZOOTECNIA

Proseguono i road show di #versoFieragricola2018: il 29 settembre ad Arborea (OR) focus su benessere animale e zootecnia di precisione.

Proseguono i road show di Fieragricola, la rassegna internazionale dedicata all’agricoltura, in programma a Verona dal 31 gennaio al 3 febbraio 2018.

 

L’appuntamento è per per venerdì 29 settembre alle ore 10:30 al Teatro dei Salesiani (piazza Maria Ausiliatrice, 7) ad Arborea, in Sardegna.

 

Dopo gli incontri con gli allevatori in Piemonte, Umbria, Campania e Sicilia per promuovere le novità della manifestazione che porterà – accanto ai concorsi dedicati alla razze da latte Holstein e Bruna – per la prima volta sul ring di Veronafiere anche i capi da carne di razza Limousine, fra le più pregiate al mondo, prosegue il filo diretto tra lo staff di Fieragricola e il sistema allevatoriale sul territorio, a conferma di una rinnovata attenzione al comparto zootecnico.

 

«Fieragricola rappresenta uno strumento di sviluppo per le nostre aziende e per i prodotti della nostra cooperativa – dichiara il presidente di Latte Arborea, Gianfilippo Contu, che interverrà venerdì per illustrare il sistema cooperativo di una delle realtà più significative d’Italia -. Oggi la sfida è quella della sostenibilità e della qualità, che si raggiungono attraverso percorsi di innovazione tutt’altro che improvvisati».

 

Allevatore di Arborea con 330 bovine, delle quali 150 in mungitura, con una produzione di 15.000 quintali di latte, conferiti naturalmente a Latte Arborea per la produzione di latte, yogurt, formaggi, Contu delinea i confini di una cooperativa riconosciuta per lo stretto legame con il territorio. «Ad oggi raccogliamo il 92% del latte sardo, da 220 soci allevatori - spiega. Il fatturato è di 142 milioni di euro, con una quota export pari a 8 milioni».

 

Latte Arborea esporta in 25 paesi del mondo ed è stato fra i primi a commercializzare in cina e a capire le potenzialità dell’Asia, sulla quale nutre prospettive di ulteriore crescita. «Siamo presenti in Cina, in Malesia, Indonesia, ma anche in Libia – elenca -. Con Macao abbiamo siglato un importante accordo con le scuole, per sostenere il consumo di latte fra i più giovani. È un’intesa che ci rende particolarmente orgogliosi, visto che crediamo che l’educazione alimentare sia una leva fondamentale per diffondere stili di vita salutari».

 

Realtà vocata all’innovazione, tanto che in futuro non è esclusa una linea dedicata al biologico, Latte Arborea ha lanciato nel 2014 Wey, uno snack a base di siero di latte (in inglese whey, ndr), senza precedenti nel panorama nazionale. «Le vendite di Wey sono in continua crescita e sul nostro territorio, in particolare, è stato vissuto come un prodotto rivoluzionario, in grado di valorizzare il siero, altrimenti destinato all’uso zootecnico e con scarsissima valorizzazione – spiega Contu -. È peraltro molto apprezzato all’estero, dove c’è maggiore attenzione ai prodotti salutistici, in quanto Wey può tranquillamente sostituire i classici integratori alimentari».

 

Il futuro del comparto lattiero caseario parte da due pilastri sempre più solidi, secondo Contu: «Parliamo di benessere animale e sostenibilità, aspetti sempre più richiesti dal consumatore e sui quali si stanno concentrando anche i soci di Latte Arborea. Anche come cooperativa siamo molto attenti, dopo aver lavorato per anni con gli allevatori e il sistema zootecnico per migliorare i parametri legati alla qualità del latte». 

 

Fieragricola si rivela strategica anche in quest’ottica. «Potremo trovare tutti quei sistemi di zootecnia e agricoltura di precisione che consentiranno agli allevatori di produrre di più, riducendo i costi, in modo da mantenere un buon livello di competitività con paesi come Francia, Germania, Olanda e Irlanda; ma per sostenere tale processo è necessario che il governo e la Regione Sardegna ci assistano con misure specifiche», prosegue Contu.

 

I vantaggi di una cooperativa molto radicata in Sardegna, tanto che aveva adottato il sistema di etichettatura molto prima che diventasse obbligatorio in via sperimentale in Italia, per il presidente di Latte Arborea sono quelli di una rete in grado di fornire un’assistenza completa ai produttori, grazie alla cooperativa di servizi per la fornitura di mangimi, sementi e mezzi tecnici, e alla banca di credito cooperativo che mostra particolare attenzione ai soci della coop di raccolta e lavorazione del latte.

 

Il programma del 29 settembre 

I saluti iniziali saranno affidati al sindaco di Arborea, Manuela Pintus. Alle 11 lo staff di Fieragricola 2018 illustrerà le strategie promozionali dell’edizione 2018 e il nuovo layout dei settori meccanizzazione e zootecnia.

Grande attenzione, successivamente, alla «Filiera zootecnica della Sardegna». Alle ore 11:15 via con l’intervento di Angelo Ruiu, responsabile Struttura Complessa Diagnostica di Oristano - IZS della Sardegna  («Il benessere animale delle bovine da latte»). A seguire, Marino Contu, direttore dell’Associazione regionale allevatori della Sardegna, con una relazione sul «Benessere animale nel settore ovicaprino»; Gianfilippo Contu, presidente della cooperativa latte Arborea, parlerà del sistema cooperativo di una delle realtà più all’avanguardia di tutta Italia. Alle 12 la parola ad Andrea Franchi, funzionario DeLaval (Industria 4.0 - We Live Milk).

 

Per le conclusioni spazio a Pier Luigi Caria, assessore regionale all’Agricoltura e alla riforma agro-pastorale.

 

Fonte: Fieragricola News

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